Codice deontologico dell’Educatore e dell’Educatore Professionale: una bussola per i dilemmi deontologici – ed. 1

Fossano, 15 maggio 2026.
4,6 Crediti ECM.

“Il codice deontologico è un insieme di norme e principi che definiscono il comportamento etico e professionale che un professionista è invitato a seguire nell’esercizio della propria attività. Orienta l’esercente la professione nelle scelte, compresa la soluzione di dilemmi etici: ha lo scopo di garantire la correttezza, la trasparenza e la responsabilità professionale, salvaguardando i diritti delle persone assistite e l’autonomia, la dignità e il decoro della professione stessa.” (Introduzione al Codice Deontologico, 2025)
Il corso si propone di stimolare riflessioni e condividere tra i partecipanti i principi e i valori che caratterizzano la professione dell’Educatore Professionale, attraverso un approfondimento degli articoli del Codice Deontologico dell’educatore e dell’Educatrice Professionale.
A partire dalle esperienze quotidiane maturate nell’attività professionale dei partecipanti e attraverso lavori di gruppo, il relatore offrirà spunti da utilizzare nell’agire quotidiano, per navigare la complessità delle situazioni professionali e per favorire decisioni ponderate, giuste e responsabili. Con uno sguardo centrato sulle rapide trasformazioni sociali, il professionista sarà in grado di dare risposte più accurate ai bisogni emergenti e multidimensionali della società in cui si trova ad operare.

Data: 15 maggio 2026
Sede: Castello degli Acaja, Sala Barbero, Piazza Castello n. 31 – Fossano (CN)
Posti disponibili: 50
Crediti ECM: n. 4,6 per Educatori Professionali
Responsabile Scientifico: Sergio Valerio, Educatore Professionale – Cuneo
Relatori e Tutor:
Denise Brizio – Educatore Professionale, Cuneo
Maria Fatta – Educatore Professionale, Cuneo
Alessandro Trombini – – Educatore Professionale, Torino 

Il corso è rivolto ai professionisiti iscritti agli Ordini TSRM PSTRP del Piemonte e della Valle d'Aosta.

ISCRIVITI ORA:

    SINO

     

    Leave a Reply